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Visualizzazione dei post da maggio, 2021

LE GARE DI MOTO D’EPOCA 2000/2021 – Tre volte campioni italiani con le moto d’epoca (Yamaha 350) e la passione continua

Ferruccio insieme a Tiziano, nel frattempo, erano diventati imprenditori e Romeo ingegnere (impiegato alla Oleomac) e le responsabilità lavorative avevano reso impossibile continuare. Ma la loro idea era quella di riprendere non appena possibile e di completare anche il progetto di una 250 Tandem già iniziata ma mai terminata. Nel 2000 Ferruccio, sempre insieme a Tiziano, inizia a sistemare un garage in Viale Ramazzini 68, accanto alle Officine Reggiane (dove ora sorge il Tecnopolo e la STU Reggiane) che diventerà la Scuderia RE2000 (titolazione data in onore del primo aereo costruito, durante la seconda guerra mondiale, proprio alle Officine Reggiane). In alcuni anni hanno riorganizzato l’attrezzatura e ricatalogato tutte le rimanenze delle moto che erano state custodite in diverse cantine. L’obiettivo era quello di avere un luogo dove continuare a coltivare la loro curiosità e la loro passione per le moto e la meccanica, andando anche a terminare alcuni progetti che non erano stati ...

LA YAMAHA E LA LOMBARDINI 1975/1983 – Le grandi vittorie con la Yamaha e il Moto Club reggiano. La moto Lombardini 3 cilindri due tempi fronte marcia 350/500 di cilindrata e il Campionato del Mondo

Nel 1975 sono diventati, su richiesta del Presidente Franco Rovacchi, la scuderia ufficiale del Moto Club Reggiano (che nel frattempo aveva sciolto la sua precedente scuderia dove avevano lavorato Rustichelli, Lombardi, Giovanardi, Sezzi e altri personaggi importanti) che era allora sponsorizzata dalla Lombardini Motori, azienda leader nel settore dei motori agricoli (oggi Kohler). Si unisce al gruppo Ferruccio, Romeo e Dante, anche l’amico Tiziano Tampelloni. Raniero Lombardini, il titolare della Lombardini Motori, era un appassionato di moto, molto amico di Franco Rovacchi Presidente del Moto Club Reggiano (personaggio eccezionale, quest’ultimo, per la storia del motociclismo reggiano). La precedente scuderia del Moto Club Reggiano, anche grazie alla sponsorizzazione di Lombardini, aveva partecipato alle Competizioni nazionali senior del campionato mondiale. Il loro pilota era Luigi Torelli di Reggio Emilia e guidava una Yamaha 350 . Rovacchi chiese a Ferruccio, Romeo, Dante e Tizia...

LA BENELLI 1972/1974 – Le grandi vittorie con Benelli 250 due tempi, la fama e i riconoscimenti

Nel 1972 era appena uscita la Benelli 250 da strada a due tempi bicilindrica e Ferruccio voleva assolutamente comprarla per poi modificarla da corsa . Il marchio e l’azienda Benelli, all’epoca, era stata acquistata da De Tomaso di Modena, che costruiva macchine sportive. Nel frattempo avevano stretto molte amicizie. Tante persone passavano dalla loro officina. Hanno comprato la Benelli 250 da Rosati, il concessionario Benelli in Via Emilia Santo Stefano, un uomo di grande esperienza, amico di Soncini. Spiegando a Rosati il progetto che avevano, lui li ha aiutati ad ottimizzare le risorse: ha riacquistato i pezzi della moto che a loro non servivano – ad es il serbatoio, la sella, i bauletti, le ruote – e in questo modo gli ha dato una grossa mano. Risparmiarono infatti molto rispetto alle 435.000 lire del costo della moto. Ferruccio e Romeo hanno iniziato a elaborare la moto secondo le loro idee ma nei limiti delle regole imposte dai regolamenti delle competizioni. Il telaio non poteva ...

LA AERMACCHI HARLEY DAVIDSON ALETTA 1965/1971 – Le vittorie ai Campionati Nazionali juniores

Nel 1965 si trasferiscono in una officina più grande in una casa colonica di Via Petrella, per la quale il contadino proprietario non chiedeva quasi niente d’affitto e dove avevano l’energia elettrica adeguata a 3 fasi. “L’officina di via Petrella”, fine anni ’60 Gli insuccessi degli ultimi anni li portarono a pensare che dovevano acquistare una moto da corsa, non una moto da strada da riadattare. La moto da corsa che poteva correre i campionati juniores era la Aermacchi Harley Davidson Aletta della quale conoscevano il progettista Soncini, che era di Reggio. Nel 1969 sono riusciti a comprarla a mezzo di Soncini . L’Aermacchi Harley Davidson Aletta la possedevano solo 4 o 5 persone in tutta Italia.  Con questa moto si sono iscritti alla prima competizione mai svolta a Varano dei Melegari con Antonio Tiricola come pilota, senza aver mai fatto le prove o visto il circuito, che era appena stato inaugurato. Arrivarono primi. “Ferruccio a torso nudo sulla moto alla partenza”, “Taglio d...

LA DUCATI 1960/1964 – La prima gara del Campionato Nazionale juniores a 15 anni, i primi successi e insuccessi

Negli anni 1960/1961, non ancora quindicenni , Ferruccio e Romeo pensano in grande e prendono in affitto, per poche lire al mese, da Primo Benassi in Via Veneri, un ex pollaio al primo piano. Questa sarà la loro prima officina; logisticamente non era ideale, in quanto portare i materiali al primo piano con solo una scala a pioli a disposizione (la scala da pollaio) non era semplice, ma idearono un efficace sistema di carrucole. Riuscirono ad avere anche lo sconto di due anni sull’affitto grazie al fatto che rifecero completamente il pavimento con tanto di travi di ferro, cemento e mattonelle. Con i soldi della paghetta settimanale, Ferruccio e Romeo comprano una motocicletta dal rottamaio/sfascia carrozze “Cavallini” che si trovava vicino al Ponte di San Pellegrino. Era una Ducati 125 acquistata per pochissime lire . Nel frattempo, tramite altri amici, hanno conosciuto Antonio Tiricola, più grande di loro di un alcuni d’anni e ottimo pilota di moto. Iniziano ad elaborare la Ducati 125 ...