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Visualizzazione dei post da aprile, 2021

GLI ESORDI 1951/1960 - Le prime sperimentazioni meccaniche

Ferruccio Franceschini fin da bambino ha iniziato ad interessarsi alla meccanica insieme all’amico coetaneo Romeo Bianchi, con il quale condivideva la passione per moto e motori. Entrambi vivevano nel quartiere popolare di Santa Croce a Reggio Emilia. Ferruccio e Romeo si completavano a vicenda, sviluppando idee che con il contributo di entrambi riuscivano a diventare progetti reali. Già a partire dai 5 anni , Ferruccio e Romeo avevano come passatempo preferito quello di osservare “i grandi” lavorare: muratori, elettricisti, fabbri, meccanici. Si appostavano alla finestra delle botteghe o delle officine e osservavano incantati fino a quando non venivano cacciati, a volte anche in malo modo. Prima di compiere 10 anni avevano già provato a costruire una bicicletta, mettendo insieme alcuni rottami che prendevano dal rottamaio Severi (la sua bottega era in zona Via Spani). La bici costruita aveva il manubrio da corsa. Romeo nel provarla, all’incrocio con Via Makallè, fece un incidente – pe...

Un blog per raccontare un capitolo straordinario del motociclismo reggiano che dagli anni '50 continua ancora oggi

Questa è una storia che ha dell’incredibile. La storia di due amici, Ferruccio Franceschini e Romeo Bianchi, reggiani classe 1946, che fin da ragazzi, mossi dalla loro grande passione, hanno raggiunto risultati strabilianti nel campo della meccanica motociclistica.  È una storia di talento cristallino, naturale, e allo stesso tempo di una tenacia e di una determinazione che hanno moltissimo da insegnare. Ed è una storia bella, che racconta la forza dei sogni : niente è impossibile se c'è la volontà e la capacità di pensare in grande! Già a partire dai primi anni '60 hanno dato vita ad un'officina e nel tempo si sono aggregati a loro altri amici - Antonio Tiricola, Dante Vezzani, Tiziano Tampelloni. Insieme hanno realizzato importanti progetti nel campo della meccanica motociclistica, partecipando a diversi campionati nazionali e internazionali e hanno dialogato alla pari con ingegneri e tecnici delle case madri di aziende leader nel settore quali Benelli, Ducati, Aermacchi ...